Abbiamo invaso lo spazio e il tempo, abbiamo ripercorso itinerari e visitato luoghi che ci hanno raccontato, attraverso le nostre preziose guide volontarie, i libri e le foto storiche, ciò che eravamo e ciò che abbiamo fatto nel bene e nel male, per darci forse un po' di sapienza per quelle che saranno le nostre prossime decisioni.

Partendo dal basso nel 2014 circa 15.000 persone hanno compiuto ben 407 invasioni nel mondo: dal Museo Madre di Napoli al History Museum di Bosnia e Herzegovina, dal Maec di Cortona ai musei di Baltimore (USA), dalle botteghe storiche di Genova al Valentin Karlstadt museum di Munich, dal Museo Diocesano di Salerno al Sidney Museum in Australia e tanti, tanti altri.

#Liberiamolacultura è stato il messaggio con cui abbiamo lanciato la prima edizione delle Invasioni Digitali, la diffusione di una cultura digitale, di una cultura libera, aperta e accogliente resta uno dei nostri primi obiettivi.

Tra pochi giorni prenderà il via #MuseumWeek, l'’evento mondiale che riunisce su Twitter musei, gallerie d’arte e tutti coloro che amano la cultura e sono già oltre 50 i musei italiani che hanno aderito all’'iniziativa.