Tra terra e mare riapre il rione terra di Pozzuoli

Tra terra e mare riapre il rione terra di Pozzuoli

Dal 24 ottobre al 18 gennaio 2016, ogni fine settimana, grazie ad una spettacolare mostra/itinerario, si riaprirà al pubblico l’area archeologica del Rione Terra, a Pozzuoli nei Campi Flegrei.

Il percorso che ripercorre le antiche strade romane sulle quali si affacciano botteghe, magazzini, laboratori e spazi privati sarà arricchito di presenze virtuali che guideranno il pubblico alla scoperta delle attività che si svolgevano nell’antica Puteoli. L’immersione nella storia dell’antica città, resa particolarmente efficace dall’incredibile stato di conservazione degli edifici che sono visibili sotto i palazzi seicenteschi, sarà suggerita attraverso l’uso di tecnologie innovative che faciliteranno la lettura delle complesse stratificazioni e delle tracce lasciate dall’uomo e dal tempo.

Il percorso nell’’antica Puteoli, situata sotto la rocca di tufo di circa 33 metri che domina il golfo di Pozzuoli, tra Nisida e Baia, si sviluppa lungo gli assi principali della colonia fondata nel 194 a.C., per concludersi al magnifico Tempio di Augusto, recentemente restaurato con soluzioni architettoniche di grande originalità inglobato nella Cattedrale, un unicum nello spazio del Duomo attuale coesistono il Capitolium della colonia repubblicana del 194 a. C., poi trasformato nel Tempio marmoreo di età augustea, ed infine in Cattedrale barocca.

Il visitatore, passeggiando lungo le strade principali della città di più di duemila anni fa, verrà affascinato dall’architettura dei numerosi edifici, dai depositi di grano  (horrea) e dalle botteghe (tabernae). I luoghi risuoneranno degli echi di voci narranti che utilizzano testi tratti dalla letteratura latina, le pareti trasuderanno i ricordi di chi le ha abitate per restituire la vita degli antichi abitanti. I traffici e la convulsa realtà di queste strade ormai silenti sarà per lo spazio della visita rievocata. La storia di questa città così densa di episodi e di documenti sarà messa in scena attraverso effetti e istallazioni multimediali, che sono la caratteristica exhibit di questo itinerario.. Il mare raggiungerà le case, con i suoi mille pesci e i suoi colori. Le pareti lasceranno lo spazio a nuove stanze, un tempo piene di anfore e di marmi.  Le attività di botteghe e taverne come per incanto si animeranno. Un itinerario avvincente, che attraverso la tecnologia e il virtual mapping riesce a ricostruire  attività e scene quotidiane, catturando l’attenzione del visitatore e restituendogli un’esperienza immersiva e multisensoriale,  che rende più profonda la conoscenza di questi luoghi.

La mostra, ideata da Adele Campanelli , ha avuto la curatela scientifica di Costanza Gialanella. Gli allestimenti e le installazioni multimediali sono state realizzate da Francesco  Capotorto.

L’’itinerario della mostra si sviluppa con varie postazioni e viene effettuato dalle ore 10 alle 18 ogni 15 minuti, il sabato e la domenica, in gruppi di 15 persone accompagnati da una guida archeologa. Le tappe del percorso sono:

Il Mare: il porto di Pozzuoli in età romana, navi e merci solcano il mare

La Città: gli scavi hanno permesso di ricostruire la pianta della città antica che è ora visibile nel suo schema programmatico.

I Pesci:il grande mercato del pesce di Pozzuoli attuale ha antiche origini, varie razze di pesci con i loro nomi in latino riempiono antiche cisterne.

Le Stratificazioni: la storia del rione terra affonda le sue origini nelle strutture edilizie che si sono succedute nel tempo adeguando e trasformando gli spazi a nuove esigenze.

Saturnalia:lo spazio della festa è stato fermato nella rappresentazione dei Saturnalia una delle più diffuse e popolari feste religiose di Roma antica, che si celebrava ogni anno con riti inconsueti ,dal 17 al 23 dicembre, in onore di Saturno.

Le Merci: passi e voci di persone al lavoro riempiono i granai.

Gli Scavi: Un ambiente ricco di reperti archeologici, fra cui la testa della statua di Fidia, mescolati a rifiuti di ogni genere consentono di percepire lo stato dell’ambiente al momento del ritrovamento.

Il Pistrinum:le attività relative alla lavorazione del pane animano lo spazio del pistrinum.

“Tra terra e mare. All’’origine del gustoè una mostra/itinerario,a cura della Soprintendenza Archeologia della Campania realizzata in collaborazione con il Comune di Pozzuoli, finanziata dalla Regione Campania nell’ambito di una selezione di progetti definiti “Itinerari” per la valorizzazione e promozione dei beni culturali campani,  in qualità di attrattori turistici.  La mostra permetterà di scoprire la storia dei Campi Flegrei e dell’antica Puteoli attraverso il tema del cibo: dai prodotti che qui arrivavano con le navi in età romana quando era il porto della Roma Imperiale, alle tabernaedove si mangiava il pesce o il garum o i locali utilizzati per conservare il grano o per lavorarlo alla macina.

L’ingresso è gratuito ma è necessario prenotarsi, scrivendo a:
prenotazioni@comune.pozzuoli.na.it

Tutte le informazioni sul sito:
www.pozzuoliterramare.it oppure ai numeri +39 081 19936286 – 19936287Con Invasioni Digitali seguiremo domani l’apertura in anteprima della Mostra. 

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