Il Parco di archeologia condivisa (PArCo) di Poggio del Molino

Il Parco di archeologia condivisa (PArCo) di Poggio del Molino

di Carolina Megale

Poggio del Molino si trova nel territorio dell’antica città di Populonia (Livorno), su un promontorio a picco sul mare: è un luogo fantastico, un insediamento romano denso di storia che nel II secolo a.C. fu una fortezza di difesa dagli attacchi dei pirati, trasformata poi in fattoria con grandi vasche per la produzione del famoso garum – la salsa di pesce tanto amata dai Romani – e infine completamente ristrutturata tra II e III secolo d.C. per diventare una lussuosa villa marittima, di cui si conservano le terme e il quartiere residenziale con splendidi pavimenti a mosaico.

Nel 2008 è iniziata una nuova stagione di scavi che è ancora in corso. Le attività sono gestite dall’Associazione culturale Past in Progress – di cui sono presidente – per conto del Comune di Piombino e dell’Università di Firenze, e a fianco di archeologi e restauratori professionisti, vi lavorano studenti universitari italiani e stranieri, e volontari provenienti da tutto il mondo che, oltre ad aiutare sul campo gli archeologi, contribuiscono a finanziare la ricerca, fino a oggi condotta interamente grazie a elargizioni e sponsorizzazioni private.

Il Parco di archeologia condivisa (PArCo) di Poggio del Molino

Il Parco di archeologia condivisa (PArCo) di Poggio del Molino

Ora vogliamo fare un ulteriore salto in avanti e concretizzare un’idea grandiosa e rivoluzionaria: la creazione di PArCo, il Parco di archeologia condivisa di Poggio del Molino! Un parco di tutti e per tutti, senza barriere tra archeologi e cittadini. Diversamente dai parchi normali, infatti, qui per tutta l’estate ci sono gli archeologi al lavoro. Per questo abbiamo pensato di realizzare un parco per l’archeologia e il tempo libero insieme, che proporrà di continuo attività adatte a tutti, e che avrà negli archeologi al lavoro il suo punto di forza. Chiunque potrà osservare liberamente gli scavi in corso, chiedere informazioni, dare una mano nelle mansioni meno tecniche, oppure anche lavorare da volontario come si è sempre fatto. Insomma sarà uno scavo aperto, un lavoro condiviso di continuo con tutti i frequentatori del parco. Perché l’area di Poggio del Molino è pubblica – è proprietà del Comune di Piombino che l’ha acquistata nel 2014 – e vogliamo metterla a disposizione di tutti al più presto.

Il Parco di archeologia condivisa (PArCo) di Poggio del Molino, foto di Filippo Fior

Il Parco di archeologia condivisa (PArCo) di Poggio del Molino, foto di Filippo Fior

Ecco, consentire a tutti di trascorrere le proprie domeniche o le proprie estati a contatto diretto con gli archeologi, è un modo diverso e nuovo per avvicinare i cittadini alla pratica dell’archeologia e all’amore per il nostro passato. Perché il passato appartiene a tutti noi, e chi lo studia – come gli archeologi – lo fa per conto della comunità. Questa è la nostra idea archeologia, e il “Parco di archeologia condivisa” è un’idea replicabile ovunque: un luogo dove tutti possono – trascorrendo una giornata divertente all’aria aperta – toccare con mano il passato.

Mosaico Medusa - Il Parco di archeologia condivisa (PArCo) di Poggio del Molino,

Mosaico Medusa – Il Parco di archeologia condivisa (PArCo) di Poggio del Molino

Il progetto, articolato in lotti, comprende l’allestimento di uno spazio aperto polifunzionale, di supporto allo scavo e attrezzato per la sosta dei cittadini e dei visitatori. Il primo lotto, in fase di realizzazione, prevede di dotare il cantiere dell’energia elettrica, di montare la segnaletica lungo il percorso stradale con le indicazioni per raggiungere il sito, e ripristinare il viale di accesso al parco, da sempre inagibile per le insicure condizioni del doppio filare di pini che lo fiancheggia.

Mentre i costi per la realizzazione della segnaletica e dell’energia sono garantiti dai finanziamenti raccolti da Past in Progress, l’intervento sul viale d’ingresso è attualmente in gara per essere finanziato attraverso il bando “Aviva Community Fund”, la compagnia di assicurazione che dal 2015 finanzia progetti di piccola e media entità, selezionati dal pubblico e giudicati da una commissione incaricata di scegliere i vincitori.

Per aiutarci a realizzare questo sogno, chiediamo il vostro voto, perché solo i 5 progetti più votati dalla community del web saranno candidati al finanziamento.

Le votazioni si chiuderanno tra 3 giorni, quindi cosa aspettate?

Votare è semplice, si fa in un minuto, basta accedere al link qui sotto e registrarsi al sito di Aviva o proseguire attraverso Facebook, potrete dare fino a 10 voti e contribuire a trasformare questo sogno fantastico in realtà!

Il prossimo 6 maggio Poggio del Molino sarà invaso dagli Invasori digitali, vi aspettiamo tutti!

Ora, però, votate!!!