FAI uno scatto in Querini

FAI uno scatto in Querini

Come dichiara in “Una visita guidata”, quel mattacchione di Alan Bennett appenderebbe all’ingresso della National Gallery un cartello con su scritto il monito “Non deve per forza piacerti tutto”.

Se lo scorso 26 aprile il gruppo FAI Giovani – Venezia avesse potuto appenderne uno analogo alla Fondazione Querini Stampalia di Venezia, probabilmente avrebbe scritto “Ti piacerà tutto”. Ma proprio tutto: il giardino e gli spazi del piano terra, ripensati dal maestro Carlo Scarpa e dal suo allievo Mario Botta; la biblioteca dell’ultimo conte Querini, che dopo di lui ha accolto e accoglie generazioni di studenti e studiosi veneziani; la casa-museo con la collezione d’arte della famiglia Querini Stampalia; la mostra temporanea “Alefbet. Alfabeto della memoria” di Grisha Brushin.

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Il conte Giovanni Querini non ebbe figli ma, lasciando il suo patrimonio all’ “uso pubblico” per testamento, nominò suoi eredi i posteri, veneziani e stranieri, che possono così studiare sui suoi libri e ammirare le meraviglie raccolte dalla sua famiglia in secoli di mecenatismo e collezionismo.

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A questo grande esempio di condivisione generosa e illuminata, FAI Giovani – Venezia ha voluto legare il proposito di Invasioni Digitali, ovvero la comunicazione libera e festosa dei valori di bellezza e conoscenza insiti nel patrimonio culturale, nonché lo spirito del FAI – Fondo Ambiente Italiano che da 40 anni promuove l’amore e la tutela per i beni ambientali e artistici italiani.

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Su invito di FAI Giovani – Venezia, lo scorso 26 aprile ben settanta tra nativi digitali, instagrames, appassionati di arte o di fotografia e semplici curiosi hanno accettato di invadere la Fondazione Querini Stampalia.

Il bottino raccolto di circa 200 foto, già condivise sui social a colpi di # FAIunoscattoinQUERINI e presto esposte in mostra, è prezioso: prova come si possa comunicare e condividere cultura in modo sempre nuovo e coinvolgente, come voleva Giovanni e come oggi si propone Invasioni Digitali.

Ecco il video: https://www.youtube.com/watch?v=tsRhxz5GCbU