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	<title>MAF &#8211; Invasioni Digitali</title>
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	<description>1 Gennaio - 31 Dicembre 2019</description>
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		<title>Reinterpretare le opere antiche per creare nuova arte</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Marianna Marcucci]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 19 Oct 2016 10:20:30 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Blog]]></category>
		<category><![CDATA[MAF]]></category>
		<category><![CDATA[Museo Archeologico Firenze]]></category>
		<category><![CDATA[Reinterpretare l'antico]]></category>
		<category><![CDATA[Riuso Beni culturali]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Comunicare un museo oggi è una sfida entusiasmante, difficile perché richiede grandi conoscenze e, soprattutto, il saperle mettere da parte per crearne di nuove. Guardare le collezioni da altri punti di vista, reinterpretarle per farle arrivare ad un pubblico sempre diverso, abbracciandone forme di comunicazione...</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p>Comunicare un museo oggi è una sfida entusiasmante, difficile perché richiede grandi conoscenze e, soprattutto, il saperle mettere da parte per crearne di nuove. Guardare le collezioni da altri punti di vista, reinterpretarle per farle arrivare ad un pubblico sempre diverso, abbracciandone forme di comunicazione ed espressione che potrebbero sembrare lontane dal museo.</p>
<p><img class="size-full wp-image-10652 aligncenter" src="https://www.invasionidigitali.it/wp-content/uploads/2019/08/20161018_133752-01-300x300.jpg" alt="" width="300" height="300" srcset="https://www.invasionidigitali.it/wp-content/uploads/2019/08/20161018_133752-01-300x300.jpg 300w, https://www.invasionidigitali.it/wp-content/uploads/2019/08/20161018_133752-01-300x300-150x150.jpg 150w" sizes="(max-width: 300px) 100vw, 300px" /></p>
<p>Reinterpretare l’antico, se parliamo di un museo archeologico, può sembrare impresa impossibile e, invece, a Firenze non solo ci sono riusciti ma il risultato è stato eccezionale. Al MAF hanno realizzato un&#8217;attività didattica per le scuole in cui i ragazzi avrebbero dovuto reinterpretare le opere del museo per realizzare quello che la fantasia gli suggeriva, senza limitazioni o indirizzi. La prima fase del progetto consisteva in una introduzione al concetto di interpretazione e reinterpretazione delle opere d’arte e, nello specifico trattandosi del MAF, di opere di arte antica. Questa fase è stata accompagnata anche dal racconto dei restauratori che hanno spiegato il proprio lavoro facendone osservare i dettagli ai ragazzi.</p>
<p><img class="size-full wp-image-10654 aligncenter" src="https://www.invasionidigitali.it/wp-content/uploads/2019/08/reinterpretarelantico-300x169.jpg" alt="" width="300" height="169" /></p>
<p>Sono state scelte per il progetto la Chimera d’Arezzo e la Minerva di Arezzo.</p>
<p><img class="size-full wp-image-10658 aligncenter" src="https://www.invasionidigitali.it/wp-content/uploads/2019/08/Copia-di-chimera-300x200.jpg" alt="" width="300" height="200" /></p>
<p>&nbsp;</p>
<p><img class="wp-image-10656 aligncenter" src="https://www.invasionidigitali.it/wp-content/uploads/2019/08/minerva-198x300.jpg" alt="" width="196" height="297" /></p>
<p>Gli studenti si sono posizionati davanti alle opere e, ascoltando i racconti dei restauratori, hanno cominciato a fare i primi schizzi che hanno, in seguito, rielaborato e concluso in classe. Hanno partecipato i ragazzi della scuola media di San Giovanni Valdarno e dell&#8217;Istituto d’Arte di Quarrata</p>
<p><img class="size-full wp-image-10660 aligncenter" src="https://www.invasionidigitali.it/wp-content/uploads/2019/08/14852_393183527485462_580918328_n-225x300.jpg" alt="" width="225" height="300" /></p>
<p>L&#8217;attività “Reinterpretare l&#8217;Antico” è stata concepita come un&#8217;attività sul campo in cui i ragazzi, di fronte all’opera d’arte, l’hanno ridisegnata, del tutto o in parte, secondo il loro particolare estro e il loro interesse.</p>
<p><img class="size-full wp-image-10662 aligncenter" src="https://www.invasionidigitali.it/wp-content/uploads/2019/08/reinterpretarelantico4-225x300.jpg" alt="" width="225" height="300" /></p>
<p><img class="size-full wp-image-10664 aligncenter" src="https://www.invasionidigitali.it/wp-content/uploads/2019/08/reinterpretarelantico3-300x207.jpg" alt="" width="300" height="207" /></p>
<p>Durante la sessione di disegno l&#8217;opera è stata raccontata ai ragazzi da ogni angolazione, partendo dalla tecnica di produzione fino al contesto di rinvenimento, dal restauro al valore e al significato che ha assunto nel tempo. Lo schizzo, o disegno, realizzato dagli studenti al museo è servito quale punto di partenza per il lavoro vero e proprio di rielaborazione da svolgere in classe. Nella fase finale del progetto i ragazzi hanno smontato e rimontato l&#8217;opera secondo la propria idea e pensiero, spiegando poi le motivazioni della scelta nella reinterpretazione.</p>
<p>Ecco alcuni dei risultati di questo bellissimo progetto!</p>
<p class="p1"><span class="s1">Reinterpretazione in rosa della Minerva di Arezzo della Scuola media di San Giovanni Valdarno </span></p>
<p><a href="http://www.invasionidigitali.it/wp-content/uploads/2016/10/reinterpretarelantico2.jpg" rel="attachment wp-att-6027"><img class="size-full wp-image-10666 aligncenter" src="https://www.invasionidigitali.it/wp-content/uploads/2019/08/reinterpretarelantico2-163x300.jpg" alt="" width="163" height="300" /></a></p>
<p>L&#8217;istituto d&#8217;Arte di Quarrata ha unito arte e moda!</p>
<p><img class="size-full wp-image-10668 aligncenter" src="https://www.invasionidigitali.it/wp-content/uploads/2019/08/chimera_Quarrata1-300x225.jpg" alt="" width="300" height="225" /></p>
<p>Crediamo che questo sia un ottimo modo di far avvicinare i ragazzi ai musei, permettendo loro di interpretarli facendo arrivare il messaggio di un museo ospitale, disposto anche a mettersi in gioco</p>
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